Sono state rese note le date di apertura dello sportello per il bando “Fondo Imprenditoria Femminile”:
· Avvio (nascita e sviluppo) di nuove imprese femminili: a partire dalle ore
10:00 del 1
9 maggio 2022;
· Sviluppo e consolidamento di imprese femminili: a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

FINALITÀ
Il Fondo è volto a sostenere imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome di qualsiasi dimensione, nell’ambito di una delle seguenti linee di azione:
- incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;
- incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.
Il Fondo sostiene, inoltre, azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile, attraverso iniziative per la promozione del valore dell’imprenditoria femminile nelle scuole e nelle università.
DESTINATARI
- Il bando è rivolto a imprese a prevalente partecipazione femminile (società di capitali con almeno i 2/3 delle quote e dell’amministrazione in capo a donne; società di persone e cooperative con almeno il 60% delle quote in capo a donne; imprese individuali al femminile) di qualsiasi dimensione;
- Lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- Persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile.
PROGETTI FINANZIATI
Le agevolazioni sono concesse per la costituzione e l’avvio di nuove imprese femminili e per il loro sviluppo e consolidamento, nei seguenti settori:
- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
- fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
- commercio e turismo.
Le iniziative devono, inoltre:
- essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla concessione delle agevolazioni;
- prevedere spese ammissibili non superiori a Euro 250.000,00 al netto d’IVA per i progetti che prevedono la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile;
- prevedere spese ammissibili non superiori a Euro 400.000,00 al netto d’IVA per i progetti volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili.
RISORSE ECONOMICHE DESTINATE AI PROGETTI
Il finanziamento della durata massima di 8 anni, è a tasso zero e non è assistito da forme di garanzia.
Le agevolazioni sono pianificate in funzione delle linee di azione. In particolare:
- per gli incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
- 80% delle spese ammissibili e comunque fino a Euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a Euro 100.000,00;
- 50% delle spese ammissibili per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a Euro 100.000,00 e fino a Euro 250.000,00;
- per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
- per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
- per le imprese femminili costituite da più di 36 mesi le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.
Costituiscono spese ammissibili le spese riguardanti immobilizzazioni materiali e immateriali, servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale, personale dipendente ed esigenze di capitale circolante, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale.
In aggiunta a tali agevolazioni, per le imprese beneficiarie sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di Euro 5.000,00 per impresa fruibile in parte attraverso servizi erogati dal Soggetto gestore, in parte in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.
Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le agevolazioni sono concesse con una procedura valutativa a sportello.
Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via telematica. Si rammenta che per poter accedere ai portali telematici è necessaria la procedura di registrazione attraverso l’utilizzo del sistema “SPID”.